Infinito Visibile o Immaginato

Fabrizio Franceschi

COMINCIAMO A CONOSCERE LA FOTOGRAFIA NATURALISTICA


La sensibilità verso la natura è una caratteristica da sempre presente nell’animo umano che, in forma più o meno accentuata da individuo ad individuo, ci consente di apprezzare e sentirci appagati dalla osservazione di varie manifestazioni naturali come ad esempio: un bel panorama dominato dalla cima innevata di una montagna, il sole che si spegne lentamente in un caldo tramonto, il volo ascensionale di una poiana che si perde alta nel cielo, il ronzio di un’ape laboriosa, le gocce di rugiada sui petali di un fiore; così proseguendo potremmo continuare a lungo la nostra lista e, quando crederemo di essere arrivati alla fine, avremo ottenuto un elenco di stimolanti opportunità per cimentarci con la fotografia naturalistica.

La fotografia naturalistica è un genere a parte di fotografia, difficilmente assimilabile ad altri per lo stimolo filosofico e morale che dovrebbe caratterizzarla, infatti, avvicinarsi alla natura con l’amore e l’interesse che la rappresentazione per immagini richiede, ci porta inevitabilmente a conoscerla meglio, rispettarla e difenderla, arrivando anche a rinunciare allo scatto quando questo potrebbe danneggiarla (per evitare esempio di provocare disturbo ai nidi quando gli uccelli sono in cova o stano allevando i loro piccoli).

La fotografia naturalistica diventa inoltre vera e propria arte quando come tale riesce ad esprimere emozioni e sensazioni trasmettendole agli altri, rivelandosi quindi come effettivo strumento di comunicazione col quale il fotografo non si limita alla mera rappresentazione della realtà che invece interpreta in maniera personale elaborandola col suo pensiero e filtrandola attraverso il suo bagaglio culturale e sensibilità emozionale.

L’aggettivo “naturalistica” implica che chi vuole praticare questo tipo di fotografia deve obbligatoriamente diventare naturalista, infatti, qui non servono solamente attrezzature e tecnica per eseguire riprese in natura: occorre sempre imparare qualcosa in più da chi ne sa più di noi sia che si tratti di paesaggi, animali, fiori, insetti o altro.

I soci del circolo fotografico Tannetum ormai da tempo ed in numero crescente con sempre maggiore impegno e passione, stano sviluppando questo tipo di fotografia grazie anche alla fattiva collaborazione con le Associazioni Ambientaliste presenti nella nostra provincia (LipU e WWF), promovendo corsi, workshop, uscite fotografiche e incontri , riservando particolare attenzione al nostro territorio, alla sua storia e all’ambiente che lo contraddistingue, con l’intento di stimolare l’interesse alla conoscenza e di chi osserva.

Per praticare la fotografia naturalistica non è per forza necessario raggiungere mete esotiche o lontane; la natura ci circonda ovunque, basta imparare a vedere le cose e spesso, quelle più piccole ed insignificanti, si rivelano essere le più interessanti e stimolanti.

Le immagini che sono a proporre vogliono essere testimonianza di quanto detto, motivo di riflessione, invito a guardarci attorno con occhi attenti e desiderosi di conoscere sempre animati da quella giusta sensibilità d’animo che ci consentirà di cogliere l’eleganza, la delicatezza, la forza e il fascino che si celano dietro il battito d’ali di una appariscente farfalla o di un pettirosso che vuole difendere, quale suo territorio, la mangiatoia che abbiamo posto in giardino.

Grazie a tutti per la gradita visita.

Fabrizio Franceschi