Tornar su Vecchi Passi

Nella Provincia di Reggio Emilia, a Sud della via Emilia, vi erano delle strade che valicando il crinale appenninico, mettevano in comunicazione il versante reggiano con quello Toscano. Si trattava di semplici tracciati percorsi dai viandanti e dai carri, il cui transito nei tratti di montani era reso difficile dall’asperità del terreno od addirittura impossibile dal rigore delle stagioni e dalle nevicate improvvise.

Commercianti, eserciti, Viandanti e anche pellegrini erano i fruitori delle antiche Vie. Nel Medio Evo migliaia di pellegrini affrontarono, per terra o per mare, percorsi lunghi, difficoltosi ed insidiosi per raggiungere i luoghi della fede, in quanto i cosiddetti “cammini del cielo” costituivano il massimo fine esistenziale dell’individuo. Oltre alla famosa Via Francigena, un reticolo di percorsi minori si intrecciavano tra di loro; uno di questi passava da Canossa e proseguiva in direzione di Carpineti, Toano ed il passo San Pellegrino in Alpe.

Fabrizio Franceschi

Continue reading “Tornar su Vecchi Passi”

Visti da Vicino e da Lontano

L’occasione è quella di incoraggiare l’osservazione del territorio nel considerandolo sotto diversi punti di vista, un po’ come succede partendo appunto dall’alto con una osservazione estesa e scendendo sempre più in basso con una osservazione più ristretta fino ad analizzare quegli specifici particolari visibili solo da vicino.
Nell’audiovisivo si ipotizza un viaggio immaginario in mongolfiera che inizia dalla collina reggiana, all’alba di una mattina d’autunno e si snoda, durante le quattro stagioni, tra la pianura ed il crinale appenninico, per poi concludersi, ancora in autunno, dove era partito.
Le immagini sono relative ad ambienti naturali della provincia reggiana come alcune zone umide, aree collinari, zone montuose e di crinale; ambienti di grande interesse naturalistico ma sostanzialmente delicati e da sempre fortemente esposti ad impatti antropici pur presentando ancora una notevole biodiversità

Fabrizio Franceschi

Continue reading “Visti da Vicino e da Lontano”

Leopoldo Fregoli in Fiera di S. Matteo | Praticello di Gattatico

Scomodiamo Fregoli perchè è diventato un proverbio, una parabola per indicare la capacità di trasformismo di una persona ma anche di una società o di un partito politico o di una associazione culturale.

Portare Fregoli in fiera si richiama alle fiere di tanti anni fa quando i fotografi ambulanti per sbarcare il lunario allestivano delle aree con paesaggi e sagome su cui componevano poi i ritratti a pagamento. Potevi raccontare del tuo viaggio a Parigi, o a Londra, potevi farti una foto in divisa da generale, da pilota di aereo. Ricordo al paesello la sagoma di Tarzan su cui bisognava montare solo la testa appesi a una scaletta da dietro….e tutti gli aspiranti giovani nerboruti si succedevano a vedere come ‘venivano’. Senza parlare delle donne appassionate di ‘via col vento’….ricordo perfettamente le facce che si calavano nel ruolo da attrici buffe ma ‘consumate’.

Continue reading “Leopoldo Fregoli in Fiera di S. Matteo | Praticello di Gattatico”