SOGNO DI UN AMORE di Silvia Ribola
L’idea di questo progetto è nata dall’ascolto, insieme ai miei figli ventenni, di una bella canzone di Marracash: “LEI”.
Ho pensato di trasporre in fotografia il sogno di un ragazzo di vent’anni, che immagina, anzi vede in lontananza una ragazza stupenda. Le si avvicina più che può, LEI è di una bellezza fresca e naturale proprio come piace a lui, cerca di toccarla, ma lei gli sfugge e si allontana, come alla ricerca di qualcosa. Trova finalmente un bellissimo albero che la fa sentire a suo agio, lì si siede, il ragazzo la raggiunge, ma lei all’improvviso svanisce.
Il sogno finisce, LEI dunque non esiste?
Da qui ho fatto una riflessione:
Mi sembra che tanti giovani adulti di quest’epoca, capaci di pensare tantissimo e fare mille cose, siano un po’ anestetizzati da tutto ciò che li circonda e facciano fatica ad inseguire l’amore, a sentirlo, spesso gli sfugge di mano, anche perché, forse, noi non abbiamo insegnato loro a riconoscerlo.
(Ho pensato di intitolare le foto con pezzi della canzone)
BIOGRAFIA
Sono una fotografa autodidatta, appassionata a quest’arte da una decina d’anni.
Sono nata nel 1967 e ho vissuto in provincia di Brescia per metà della mia vita.
Ora vivo a Sant’Ilario d’Enza e lavoro come farmacista a Mamiano di Traversetolo (PR).
Un paio d’anni fa ho scoperto il Circolo Fotografico Tannetum di Sant’Ilario d’Enza, di cui ora faccio parte.
Nel 2024 ho frequentato un corso di fotografia tenuto da Michele Fornaciari e Vincenzo Sirica presso l’Arci di Calerno.
A Maggio 2024 ho partecipato al workshop “Ritratto documentario e performance” tenuto a Padova da Giulia Nausicaa Bianchi.
Trovo spunti fotografici in ogni dove. Ultimamente, se posso, cerco e trattengo solo gli scatti che “sento”. Anche per questo motivo mi sto appassionando al bianco e nero e al ritratto emotivo.
















