Questo è il secondo progetto che ho realizzato sull’argomento del maggio cantato nell’appennino reggiano. In particolare le foto che presento sono state fatte nel campo di maggio di Asta di Villa Minozzo. Il luogo della rappresentazione è in genere una radura pressoché circolare, all’esterno siede il pubblico e al centro recitano gli attori, il pubblico partecipa attivamente parteggiando per i vari personaggi e incitandoli nelle loro azioni ed è inevitabilmente presente in tutte le foto in quanto materialmente impossibile escluderlo se non affievolendone la presenza con lo sfocato in ripresa. Ho scelto una tonalità morbida dei colori perché credo si adatti meglio ad una rappresentazione che affonda le sue origini nella storia e nei ricordi che diventano sempre più evanescenti e lontani col passare delle generazioni.

Autore: Fabrizio Franceschi