Il tempietto del Petrarca sorge in località Selvapiana nel comune di Canossa; questa zona svolse un ruolo significativo nella bibliografia del poeta. Tra il 1341 e il 1345 il Petrarca è ospite del nobile Azzo da Correggio di Parma e risiede a lungo in una sua dimora a Selvapiana, un luogo dove “poter scrivere e riposare in pace e armonia con la natura”. In questo periodo il poeta era impegnato con la redazione del poema epico “Africa” e, secondo alcune ipotesi, proprio qui potrebbe averne composto la stesura finale. La costruzione del tempietto avviene tra il 1838 e il 1847 grazie anche al contributo significativo della duchessa Maria Luigia e di alcuni gentiluomini di Parma. All’interno del tempietto, una raffigurazione marmorea del Poeta, opera dello scultore parmense Tommaso Bandini, accoglie il visitatore dominando il limitato spazio, mentre il soffitto è arricchito dalle decorazioni di Francesco Scaramuzza raffiguranti le allegorie
Autore: Fabrizio Franceschi
